| Appello al voto, per cambiare Albenga |
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Alla vigilia di una sfida elettorale importantissima, faccio appello a tutte le famiglie di Albenga, a tutti i cittadini maggiorenni per cambiare il volto di Albenga. Mi rivolgo ai 19637 elettori, in possesso del certificato elettorale, e in particolare alle 10356 donne e ai 9317 uomini, perché ognuno, domenica e lunedì prossimo, si rechi alla propria sezione elettorale, per sottoscrivere il cambiamento. Scegliamo per il futuro dei nostri figli. Combattiamo, insieme, per salutare definitivamente i soliti volti che, da oltre trent’anni, amministrano, dietro le quinte, le sorti di Albenga. Votiamo per i valori della gente libera. Per la sicurezza. Per difendere la nostra città da chi, per troppo tempo, l’ha immobilizzata e la vorrebbe rovinare. Abbiamo assistito, in questi giorni di campagna elettorale ad uno spettacolo goliardicamente "grottesco" da parte di numerosi esponenti del centrosinistra, che ha dato segnali di isteriche reazioni all’idea di dover lasciare le poltrone dell'amministrazione pubblica. Antonello Tabbò ha voluto terminare questa messa in scena, arrivando a ridicolizzare addirittura tutti gli Albenganesi, per bocca del sindaco Chiamparino. Minimizzando proprio il problema della sicurezza in città. Per Tabbò infatti l’installazione delle telecamere per la videosorveglianza collegata con la centrale operativa dei Vigili Urbani, dalle 7.00 alle 24.00, è stato il traguardo, la garanzia sufficiente della sicurezza in città. Il recente omicidio, durante la notte, di un ragazzo extracomunitario sul lungomare di Albenga, nelle vicinanze della foce, risolto poi con immediata prontezza da parte dei Carabinieri di Albenga, non si può negare sia avvenuto nel cuore della città. Eppure per il Sindaco Tabbò è stato “poca cosa” accaduta “fuori dalla città”. |


